"Era una notte meravigliosa, una notte come forse ce ne possono essere soltanto quando siamo giovani, amabile lettore. Il cielo era così pieno di stelle, così luminoso che, gettandovi uno sguardo, senza volerlo si era costretti a domandare a se stessi: è mai possibile che sotto un cielo simile possa vivere ogni sorta di gente collerica e capricciosa?"
"Un giorno un professore di filosofia chiese ai suoi alunni di rispondere ad una sola domanda come esame finale: la domanda era: ‘In che modo riusciresti a convincermi che quella sedia di fronte a te è invisibile?’
Tutti gli studenti hanno impiegato un’ora per rispondere alla domanda, tranne uno che aveva consegnato dopo una manciata di minuti. Il giorno dopo vennero comunicati i risultati: il ragazzo che aveva impiegato quei pochi minuti per rispondere aveva preso il voto più alto.
Sul proprio foglio aveva scritto: “Quale sedia?”.
Non rendere cose semplici, cose complicate."